AMS dating groundwater

Datazione al radiocarbonio dell’acqua di falda

Quantità raccomandata (può essere inferiore per AMS – si prega di contattarci)
da 250 millilitri a 1 litro
Contenitore consigliato
Una bottiglia Nalgene pulita, monouso e a imboccatura larga
È possibile usare anche una bottiglia di plastica di altro tipo (HDPE, LDPE, PP). Una bottiglia a collo stretto generalmente si sigilla più facilmente di una a collo largo ma entrambe sono utilizzabili.
Aggiungere una piccola quantità di NaOH al campione non è più raccomandato. Si tratta di una procedura necessaria per la precipitazione del DIC ma non per il metodo del gas stripping, attualmente utilizzato nel nostro laboratorio.

Si prega di informare il laboratorio se i campioni contengono sale o se sono stati in prossimità di edifici in cui viene utilizzato 14C artificiale. I contenitori usati per la raccolta e la spedizione devono essere nuovi e non devono essere stati precedentemente utilizzati per altri scopi.

Non possiamo accettare campioni d’acqua marina trattati con cloruro di mercurio (HgCl2) o azoturo di sodio (NaN3) perché il nostro laboratorio non è attrezzato per il corretto smaltimento di queste sostanze tossiche.

Beta Analytic offre l’analisi degli isotopi stabili ossigeno-18 e deuterio per i campioni d’acqua senza alcun costo aggiuntivo, in congiunzione con la datazione al carbonio. Queste analisi possono essere effettuate anche separatamente, senza datazione al radiocarbonio.

Come raccogliere campioni d’acqua di falda

Bottle

1. Raccogliere l’acqua alla testa di pozzo.

2. Prima di iniziare la raccolta dalla testa di pozzo o dal rubinetto, lasciar scorrere l’acqua finché non è possibile raccogliere acqua proveniente direttamente dall’acquifero. A seconda del tipo di pozzo, potrebbero essere necessari diversi minuti.

3. Riempire la bottiglia d’acqua e risciacquarla accuratamente, svuotandola prima di riempirla con il campione.

4. Riempire la bottiglia il più possibile, lasciando però il collo vuoto per permettere una eventuale espansione durante il trasporto.

5. Sigillare il tappo e il collo della bottiglia con del nastro sigillante per prevenire scambi o perdita di CO2.

Altre raccomandazioni

– Riportare il numero di identificazione del campione sulla bottiglia con inchiostro indelebile o utilizzando un’etichetta non rimovibile e non alterabile.

– Misurare il pH al momento del campionamento e includerlo nelle informazioni inviate al laboratorio.

– Non è necessario refrigerare i campioni.

– Non aggiungere sostanze chimiche all’acqua al momento del campionamento.

Alcuni studi hanno dimostrato che conservare l’acqua di falda in bottiglie di polipropilene (PP) per più di 500 giorni può avere effetto sulla composizione isotopica.1 In caso sia prevista una lunga conservazione, si raccomanda di utilizzare bottiglie di vetro o poliacrilonitrile (PAN).

Prima di inserire le bottiglie in una scatola di cartone robusta, inserirle in una busta di plastica e sigillarla con la zip o con del nastro isolante. Nel caso in cui una bottiglia dovesse perdere, l’acqua non indebolirà la scatola. Si prega di utilizzare imballaggio sufficiente a evitare la rottura delle bottiglie durante il trasporto.

Raccomandiamo di utilizzare un corriere commerciale o un servizio di spedizione tracciabile di prima classe per inviare i campioni al laboratorio e di inviare via email il nome del corriere e il codice del pacco per permetterci di monitorare la spedizione.

Le analisi al radiocarbonio delle falde acquifere possono essere un utile strumento di monitoraggio per evitare l’eccessivo pompaggio prima che queste si contaminino o vengano sfruttate eccessivamente. Contrariamente ai modelli teorici e ai dati sulla contaminazione raccolti successivamente da analisi chimiche, le analisi sul livello naturale di radiocarbonio “forniscono dati empirici che possono essere utilizzati” per prendere decisioni sul futuro dei distretti idrici prima che il danno sia fatto.

La datazione al radiocarbonio delle falde acquifere viene utilizzata assieme ad altre misure primarie di analisi idrologiche e chimiche classiche. La datazione al radiocarbonio produrrà risultati migliori se verranno effettuate misurazioni multiple o campionamenti sequenziali. I dati più utili provengono da questi confronti e non da età assolute.

In caso di misurazioni multiple, le età apparenti delle falde acquifere prelevate dalle pompe che si trovano a distanze diverse dall’affioramento della falda potrebbero essere un mezzo per verificare l’affluenza e anche individuare situazioni di sovra-pompaggio.

In caso di campionamento sequenziale di un singolo pozzo ogni sei o dodici mesi, potrebbero esserci variazioni sull’età apparente dell’acqua in relazione al tempo. In particolare, l’età dell’acqua che si riduce col passare del tempo è in molti casi un fenomeno dovuto all’infiltrazione delle acque superficiali. La datazione al radiocarbonio è in grado di dare un segnale di imminente contaminazione dagli strati superficiali dell’acqua.

Più informazioni per sulle acque sotterranee datazione al radiocarbonio

1. Secular change of stable carbon isotopic ratio in groundwater samples during their storage in laboratory, Takahashi H., Handa, H., Minami, M., Aramaki T., Nakamura, T., Japan Geoscience Union Meeting 2015.

Informazioni correlate:

Analisi degli isotopi stabili δ18O e δD su acque saline e ipersaline