AMS dating Campioni ad uso forense

Datazione al radiocarbonio – Uno strumento per la scienza forense

Quantità raccomandata (può essere inferiore per AMS – si prega di contattarci)
Ossa – 2-10 grammi (ossa bruciate), 2-4 grammi (ossa cremate e non scaldate), 1-5 grammi (ossa carbonizzate)
Denti – 1-2 denti umani
Capelli – 20-50 milligrammi
Contenitore consigliato
Bustine con zip (avvolgere prima in un foglio di alluminio i campioni molto piccoli e/o che possono essere polverizzati durante la spedizione)
Si raccomanda di inviare i campioni in scatole rigide quando possibile (invece di utilizzare buste imbottite) per preservarne l’integrità.
Per conoscere le quantità necessarie per altri materiali, si prega di consultare il laboratorio.

Gli esperti forensi utilizzano la datazione al radiocarbonio per stabilire se la morte di un individuo è recente (e quindi di probabile competenza giudiziaria) o antica (e quindi di competenza archeologica). A questo scopo, utilizzano il “bomb carbon.”

Bomb Carbon, un valore di riferimento per gli studi recenti

Gli organismi viventi assimilano radiocarbonio dall’atmosfera. In un qualsiasi momento, i livelli di radiocarbonio degli organismi viventi e dell’atmosfera sono idealmente simili. La proliferazione dei test termonucleari atmosferici, avvenuta tra i primi anni ’50 e il 1963, ha immesso nell’atmosfera un’elevata quantità di radiocarbonio artificiale (bomb carbon), comportando un incremento dei livelli di radiocarbonio pari a circa il 100% rispetto ai valori precedenti al 1950.

Nel 1963, Stati Uniti, Regno Unito e Unione Sovietica hanno firmato il Partial Test Ban Treaty (PTBT), un accordo che metteva fine alla sperimentazione di armi nucleari al di sopra della superficie terrestre. In seguito, a causa dell’assorbimento da parte di oceani e sistemi biologici, il livello globale di radiocarbonio nell’atmosfera si è ridotto – ad esempio, negli anni ’70 i livelli di radiocarbonio nell’aria erano più elevati che negli anni ’90, e lo stesso vale per gli individui morti in quei periodi.

La datazione al radiocarbonio offre la possibilità di:

– identificare se un individuo è vissuto dopo i test delle armi termonucleari

– illustrare quando (con una precisione decennale) un individuo è vissuto/morto in circostanze speciali

La datazione al radiocarbonio non offre la possibilità di:

– risalire all’età di un individuo

– identificare l’anno esatto della morte di un individuo

NOTA: Alcune pubblicazioni indicano che il radiocarbonio può essere utilizzato per determinare l’età approssimativa di un individuo, confrontando i denti e le ossa. Inoltre, un confronto dei risultati della datazione al radiocarbonio dell’osso trabecolare e corticale permette di individuare in quale parte della curva di bomb carbon l’individuo ha vissuto (prima o dopo il 1963).

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