radiocarbon dating shells

Misurazione degli isotopi stabili dell’ossigeno (δ18O) sui carbonati

recommended sample size Quantità raccomandata
  • Carbonati pronti per la misurazione – 2 mg
  • Se i carbonati non sono pronti per la misurazione e necessitano di pretrattamento, si prega di contattarci.
carbon dating services Tempi di consegna dei risultati
  • 14 giorni lavorativi
recommended container Contenitore consigliato
  • Bustine con zip (avvolgere prima in un foglio di alluminio i campioni molto piccoli e/o che possono essere polverizzati durante la spedizione)
  • Si raccomanda di inviare i campioni in scatole rigide quando possibile (invece di utilizzare buste imbottite) per preservarne l’integrità.
lab recommendation
  • Beta Analytic offre la misurazione degli isotopi dell’ossigeno sui carbonati come analisi separata, senza datazione al carbonio.

Nota – Il laboratorio include automaticamente i valori d18O e d13C nel report della datazione al carbonio dei campioni di carbonati. La misurazione di d18O e d13C viene effettuata simultaneamente in uno spettrometro di massa isotopica (IRMS) senza costi aggiuntivi per il cliente. Per l’analisi degli isotopi stabili su campioni di BaCO3 e SrCO3, è prevista una tariffa per il pretrattamento. Richiedi un preventivo

L’interpretazione dei valori d18O come parte di ricostruzioni paleoambientali e studi sulle paleotemperature deve essere effettuata dal cliente.

Il laboratorio effettua ora anche la misurazione dell’ossigeno-18 e del deuterio.

Pretrattamento – È importante comprendere i pretrattamenti che saranno applicati ai campioni, dal momento che questi influenzano direttamente il risultato delle analisi. Si prega di contattarci per discutere.

Invio dei campioni – Usare questo modulo online.

Si prega di contattarci in caso di dubbi sull’idoneità o sul peso dei campioni.

Applicazioni dell’analisi degli isotopi stabili δ18O

Uno dei principali campi di applicazione dell’analisi del d18O è la paleoclimatologia – che riguarda gli oceani, i ghiacciai e i fossili in essi presenti. I processi che maggiormente influenzano il rapporto isotopico ossigeno-18/ossigeno-16 (18O/16O) sono l’evaporazione e la condensazione. L’acqua marina presenta, solitamente, un contenuto di 18O più elevato rispetto a quella dei ghiacciai.

Poiché il rapporto d18O cambia nel tempo in base alla temperatura, misurarlo fornisce un’indicazione delle condizioni climatiche del passato e permette di individuare i periodi glaciali e interglaciali. Durante i periodi glaciali, gli oceani erano ricchi di 18O e l’isotopo 16O, più leggero, restava intrappolato nei ghiacciai. Durante i periodi interglaciali (temperatura media globale più elevata), si presentava invece la situazione opposta, con oceani poveri di 18O, a causa dello scioglimento dei ghiacciai e della conseguente liberazione dell’isotopo 16O.


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Questo estratto fa parte del webinar di Beta Analytic: Introduzione agli isotopi: nozioni di base sull’analisi isotopica

Riferimenti:

Holli Riebeek, Paleoclimatology: the Oxygen Balance (2005), NASA Earth Observatory

Ultimo aggiornamento: maggio 2021