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AMS dating groundwater

Analisi degli isotopi stabili – Misurazione del δ17O in acqua tramite CRDS

Quantità raccomandata
2-5 ml (utilizzare una provetta piccola che non sia mai stata usata, riempiendola completamente senza lasciare spazio libero)
Imballaggio raccomandato
Utilizzare una scatola con imballaggio sufficiente a evitare la rottura delle bottiglie durante il trasporto.
Tempi di consegna
7 giorni lavorativi
Informare il laboratorio se i campioni contengono sale o se sono stati in prossimità di strutture in cui viene utilizzato 14C tracciante (14C artificiale).

Le tariffe di Beta Analytic per la datazione al carbonio dell’acqua includono solo la misurazione di δ13C, δ18O e δD. Il laboratorio offre l’analisi del δ17O su campioni d’acqua, sia come misurazione separata sia insieme alle analisi di δ18O e δD, tramite cavity ring-down spectrometer (CRDS).

Invio campioniPer ulteriori informazioni sulla raccolta e l’invio di campioni d’acqua, consultare la pagina relativa alla datazione dell’acqua di falda.

Usare questo modulo online per inviare campioni per l’analisi del δ17O. Contattare il laboratorio per qualsiasi domanda riguardante i campioni.

Perché misurare il δ17O in acqua?

La variabilità isotopica tripla offre più informazioni sulle condizioni ambientali rispetto agli strumenti che prevedono l’analisi di due soli isotopi. Un esempio è l’eccesso di deuterio in acqua: la valutazione della variabilità del prozio rispetto al deuterio in rapporto al δ18O delle acque meteoriche contribuisce all’interpretazione degli effetti dell’umidità sul frazionamento degli isotopi in acqua. Poiché molti materiali geologici (evaporiti) non incorporano idrogeno nelle loro strutture, l’uso dell’eccesso di deuterio ha dei limiti come proxy ambientale e pochi materiali sono in grado di fornire risultati significativi (Li et al., 2015).

L’ossigeno può essere uno strumento isotopico triplo utile a ottenere informazioni sulle condizioni in cui è avvenuta l’evaporazione o la condensazione di svariati materiali che contengono ossigeno. Il potenziale come proxy aggiuntivo del Δ17O? o della variabilità del 17O e del 18O rispetto al 16O è stata riconosciuta solo recentemente, in seguito al miglioramento della precisione dell’analisi isotopica. Gli studi più recenti si sono concentrati sull’indagine della variabilità del Δ17O nelle acque meteoriche moderne, che costituisce la base per la correlazione dei valori Δ17O ad altri materiali.

L’offerta di Beta Analytic

Il CRDS di cui è dotato il nostro laboratorio è in grado di misurare il valore δ17O ((17O/16OUNKN/17O/16OSTD-1)*1000) del vapore acqueo con una precisione del +/- 0.8 ‰ o superiore, oltre a determinare l’eccesso di 17O (chiamato anche Δ17O).

L’eccesso di 17O corrisponde alla deviazione da una relazione prevista tra i rapporti 17O/16O e 18O/16O (Li et al., 2015). Il CDRS misura sia il δ17O sia il δ18O e l’eccesso di 17O viene calcolato da un software.

I dati vengono utilizzati per ottenere informazioni sulle condizioni in cui è avvenuto il cambio di fase. L’acqua è evaporata in un clima arido o umido? A un’altitudine elevata o bassa? Il Δ17O permette di restringere ulteriormente lo spettro di condizioni considerate includendo gli effetti che l’evaporazione e la condensazione hanno sul frazionamento.

Gli studi effettuati indicano che l’evaporazione ha un impatto sia sul δ18O sia sul Δ17O, mentre la condensazione modifica significativamente solo i valori δ18O. Questo sembra suggerire che i valori δ17O e δ18O varino contemporaneamente, a velocità diverse, insieme all’evaporazione e la condensazione.

Fonte:

Li, S., Levin, N. E., & Chesson, L. A. (2015). Continental scale variation in 17O-excess of meteoric waters in the United States. Geochimica et Cosmochimica Acta, 164, 110-126.

Ultimo aggiornamento: settembre 2020